Operazione spritz nei bar veneti
E gli incassi salgono del 38%
Funzionari delle Entrate accanto alla cassa per una sera. La media dei locali si alza del 92% a Venezia, solo del 7% a Belluno
VENEZIA - È stato del 38% l'aumento degli incassi registrato dagli ispettori dell'Agenzia delle Entrate solo con la loro presenza in bar ed esercizi commerciali del Veneto. L'operazione, chiamata «Blitz Spritz Replay», è scattata simultaneamente nei locali specializzati in spritz e aperitivi, la sera di venerdì 2 dicembre, ma è stata resa nota solo martedì. Il controllo è stato svolto mediante il cosiddetto «presidio di cassa», cioè la presenza nei locali dei funzionari delle Entrate fino a orario di chiusura al fine di rilevare l'incasso reale della serata, per poterlo comparare con quelli registrati dagli stessi esercizi nei weekend precedenti. I risultati sono stati eclatanti. La media regionale dello scostamento degli incassi di venerdì 2 dicembre rispetto a quello dei venerdì precedenti è stato del 38% a livello regionale. Il complessivo regionale, tuttavia, nasconde le grandi discrepanze che si osservano tra le diverse province e che oscillano dal 7% di Belluno al 92% di Venezia.
Ancora più evidente la differenza tra singoli esercenti. Se infatti si sono registrati anche casi in cui l'incasso della serata in cui sono avvenuti i controlli è stato inferiore a quello dichiarato nei weekend precedenti, si sono toccate, per alcuni, punte superiori al 100% rispetto a quanto normalmente dichiarato: come nel caso del 229% in più per un bar della zona di Venezia o il 149% di un locale rodigino. Cifre percentuali che sono diventate ancora più significative se considerate in termini monetari assoluti. Infatti, se la media degli incassi in Veneto per quel venerdì è stata di 1726,235 euro, con uno scostamento rispetto al dichiarato nei venerdì precedenti di 393 euro, si è potuto arrivare alla media di 790 euro di presunti incassi non dichiarati in provincia di Venezia o a 771 euro di Padova. Ma per i singoli esercenti si sono raggiunti valori monetari e percentuali ben più alte: 1851 euro di scostamento in un bar di Venezia (165%), 2146 euro a Rovigo (136%) e 1567 euro (142%) a Verona. Cifre importanti, soprattutto se messe in relazione al giro d'affari complessivo, con degli scostamenti presunti che possono oscillare tra i 40 mila e i 200 mila euro di incassi non dichiarati all'anno e punte fino a 250 mila euro in provincia di Venezia. (Ansa)
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